Sunday, September 5, 2010

Commento politico piano strutturale PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 17 Gennaio 2010 19:04

  Unione comunale Bagno a Ripoli

 Bagno a Ripoli 14/01/2010

 La Direzione del Partito Democratico di Bagno a Ripoli esprime preoccupazione per il protrarsi dell’iter di adozione del nuovo Piano Strutturale riconducibile in gran parte alle aumentate procedure burocratiche che sono state introdotte negli ultimi tempi da Leggi nazionali (Legge sul paesaggio) e regionali (Pit regione Toscana). Ritiene però al tempo stesso di dover sollecitare l’Amministrazione comunale, per la parte che le compete, a mettere in atto tutti gli strumenti in suo possesso per raggiungere, nel più breve tempo possibile, l’obbiettivo dell’adozione del Piano Strutturale, ampiamente discusso e condiviso nella passata legislatura. Questa è una tappa fondamentale che ci coinvolge tutti: il partito, il gruppo consiliare e la giunta comunale e ci permetterebbe di aprire la fase della discussione sul Regolamento urbanistico che è il vero strumento operativo del governo del territorio.

 La Direzione esprime un parere positivo del percorso fin qui fatto perché con il  percorso partecipativo che l’Amministrazione comunale ha adottato (siamo stati il primo comune in Toscana ad utilizzarlo) ha portato al coinvolgimento di una larga base di cittadini e associazioni  che hanno dato un contributo molto significativo nel ridisegnare le previsioni urbanistiche del nostro territorio. Questo metodo che utilizzeremo sempre, ogni qualvolta si faranno interventi significativi nel nostro territorio, ha favorito una migliore coesione sociale ed ha certamente influito sul nostro risultato elettorale che, a Bagno a Ripoli è stato in controtendenza rispetto al resto della Regione.

 La Direzione esprime un parere largamente positivo anche nella sostanza dell’atto fino ad ora licenziato perché difende la qualità paesaggistica del nostro territorio con la costruzione di un quadro conoscitivo molto ricco e esaustivo di tutte le componenti, dai corsi d’acqua ai boschi, dalle sistemazioni idraulico-agrarie alla viabilità minore ecc.; perché, è stato varato per la prima volta, lo statuto del territorio che ha come cardini l’Atlante partecipato delle risorse patrimoniali e la disciplina del paesaggio che definisce le regole che guideranno le trasformazioni territoriali future; perché, infine, il dimensionamento dello sviluppo residenziale è contenuto in quanto prevede che il 50% degli interventi venga  realizzato con il recupero e  l’altro 50% con nuove costruzioni e si attuerà con lo strumento della
perequazione territoriale. Inoltre le nuove costruzioni saranno realizzate solo se contribuiranno alla dotazione di infrastrutture, alla realizzazione d’edilizia sociale e al contenimento della rendita.

 Infine rivendichiamo con orgoglio il risultato dell’indagine fatta dal settimanale Panorama nella quale il nostro comune è al  primo posto per la qualità ambientale e paesaggistica e siamo certi che questo piano avrà un influsso positivo nei confronti del nostro territorio e del suo paesaggio, che continuiamo a preservare e difendere,  

 

La Direzione comunale

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Gennaio 2010 19:09
 
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