TERZA CORSIA: LA NOSTRA POSIZIONE

Il PD di Bagno a Ripoli sostiene l’amministrazione comunale nell’iter e nella gestione del progetto sulla terza corsia dell’A1. Non vi è dubbio che l’impatto ambientale ha pesantemente condizionato la vita del comune di Bagno a Ripoli, e in particolare di Antella, Osteria Nuova, Ponte a Ema e San Donato, fin dall’entrata in esercizio dell’autostrada (1964) e che il nuovo progetto deve costituire l’occasione per risarcire questa ferita del nostro territorio.

Per questo, il PD intende sostenere l’Amm.ne Comunale di Bagno a Ripoli, seguendo insieme, con la massima attenzione, l’evoluzione del progetto che nelle nuove proposte introdotte con lo stralcio del lotto 2 (“variante di San Donato”) ha determinato la previsione di localizzare sul territorio comunale un consistente deposito di terre di scavo derivanti dai cantieri autostradali. La scelta di quest’ultima proposta progettuale è stata motivata da Autostrade Spa per esigenze afferenti la sicurezza della viabilità (modifica al raggio di curvatura del tracciato)e di stabilizzazione del versante.
A nostro avviso, tale scelta determina evidenti criticità in tema ambientale, paesaggistico e idrogeologico. L’attenzione (e alcune “riserve”) sulla natura e legittimità della collocazione delle terre è stata posta dall’Amministrazione comunale in sede di procedimento VIA (Valutazione Impatto Ambientale): con i pareri che sono infatti stati orientati ad avere chiarimenti e garanzie circa la natura e la provenienza dei terreni che è stato espressamente richiesto non derivino da cantieri diversi da quelli afferenti la tratta di Bagno a Ripoli e siano con certezza limitati nell’entità. Tali terreni potranno essere al massimo di classificazione B, cioè terre che, da decreto legislativo 152, sono esclusi dal regime dei rifiuti e sono riutilizzabili in quanto valutate di natura non pericolosa. A tale rigorosa attenzione si dovrà unire quella per come esse verranno o meno recintate e come esse potranno essere utilizzate in futuro, così come quella per il necessario inserimento paesaggistico e ambientale della rimodellazione morfologica.
In previsione della conferenza dei servizi che diramerà il parere definitivo sul progetto la richiesta di alleggerimento dell’impatto ambientale e paesaggistico sarà palesemente espresso.
Il PD dunque si impegna a sostenere in queste fasi conclusive tutte le azioni dell’Amministrazione comunale che dovranno essere naturalmente impegnate nella direzione espressa precedentemente, al fine di garantire il massimo beneficio possibile per il nostro territorio, cercando quindi di utilizzare il progetto della terza corsia autostradale come un’occasione di miglioramento del nostro comune.