IL NOSTRO CANDIDATO SINDACO: FRANCESCO CASINI

CASINI

CHI SONO

Sono nato 35 anni fa a Bagno a Ripoli. Cresciuto ad Osteria Nuova, e adesso vivo ad Antella insieme a mia moglie Erica e a nostra figlia Emma di 2 anni.

In famiglia mi hanno insegnato il valore della giustizia, del rispetto delle persone, dell’importanza dell’impegno civico e del volontariato. E proprio attraverso le attività di volontariato svolte negli anni è cresciuto in me l’amore per la mia comunità, che si è poi trasformato nel mio impegno per Bagno a Ripoli.

Ho avuto l’opportunità di studiare, di laurearmi in Scienze politiche alla facoltà “Cesare Alfieri di Firenze” e di frequentare per nove mesi l’Università di Manchester in Inghilterra grazie all’esperienza dell’Erasmus. Ad oggi sono impiegato.

 

ESPERIENZE

 

La passione per la politica nasce in me fin da giovanissimo, trasmessa dalla mia famiglia e coltivata nelle esperienze scolastiche ed universitarie. Da sempre sostenitore del processo di unificazione del centrosinistra ho partecipato alla formazione del Partito Democratico sia locale che regionale.

Eletto consigliere comunale di Bagno a Ripoli nel 2004, ho ricoperto fino al 2009 il ruolo di Capogruppo consiliare del PD.

Dal 2009 fino allo scorso Ottobre sono stato membro della segreteria provinciale e metropolitana del Partito Democratico con la delega di responsabile alla finanza locale. Fino al 2010 sono stato membro della Commissione Politiche giovanili di Anci Toscana e delegato della Consulta nazionale dei Giovani Amministratori Anci.

Dal 2009 sono stato chiamato a ricoprire il ruolo di Assessore con le deleghe a politiche finanziarie e di bilancio, politiche per l’ambiente e Lavori Pubblici nella Giunta guidata dal Sindaco Luciano Bartolini.

 

MI CANDIDO A SINDACO PERCHE’…

credo di avere l’esperienza per poter capire quale strada sia giusto percorrere, di avere tutte le carte in regola per correre questa partita: giovinezza, esperienza, autonomia, valori, capacità di ascoltare, di confronto.

Mi candido a Sindaco perché credo nella Politica, nella bella Politica, intesa come servizio disinteressato verso la comunità.

Mi candido a Sindaco perchè ho una visione chiara della Bagno a Ripoli che vorrei, fatta di partecipazione, di scommesse sul futuro, di sviluppo sostenibile.

Mi candido a Sindaco perché c’è bisogno di un nuovo modo di affrontare le sfide che abbiamo davanti, con energia e freschezza, con competenza e conoscenza del territorio, con la capacità di ascoltare i cittadini e riuscire a rendere insieme il nostro Comune migliore, più solidale ed efficiente .

Mi candido a Sindaco, ma non lo faccio da solo. Mi candido avendo ben in mente l’idea di squadra, di condivisione, di comunità, del “noi”.

È un progetto ambizioso, lo sappiamo, ma Insieme Bagno a Ripoli Guarda Avanti, insieme si può fare!.

 

IL NOSTRO PROGRAMMA…in sintesi!

IL PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO

La stesura dettagliata del programma del Partito Democratico, di cui questo documento rappresenta una sintesi, è disponibile sul sito : www.pdbagnoaripoli.it e può essere inviato a richiesta o consultato presso i vari circoli del PD.

Il nostro programma per la prossima legislatura ha un obiettivo unico e ben definito: garantire alla comunità di Bagno a Ripoli la miglior qualità della vita, utilizzando al meglio le limitate risorse disponibili. Alle scelte che verranno fatte, e che saranno sempre rivolte alla tutela dei soggetti più deboli, potranno partecipare tutti i cittadini che saranno stimolati all’assunzione di nuove responsabilità anche attraverso il “bilancio partecipato”, una nuova forma di condivisione che permetterà loro di interagire con l’Amministrazione nella scelta della destinazione di una quota del bilancio dell’Ente.

BENESSERE DI COMUNITA’

Il Benessere della nostra Comunità è la sfida maggiore che dovremo affrontare. Ci impegneremo a farlo attraverso poche parole e azioni chiave:

INTEGRAZIONE operativa e progettuale tra Comune, Volontariato, III Settore, ASL e soggetti Privati (Residenze Sociali per Anziani, per Disabili…), ivi compresi i Circoli Ricreativi per una loro ri-funzionalizzazione sociale.

NUOVI APPROCCI per strategie di prevenzione sempre più calzanti, per livelli di assistenza sociale che siano innanzitutto progetti personalizzati di autonomia e riscattodei beneficiari, per processi di inclusione attiva rivolti a soggetti tradizionalmente definiti “fragili”.

NUOVE POLITICHE ABITATIVE per contrastare gli affitti al nero e contemporaneamente immettere sul mercato case sfitte a canone calmierato; per progetti di Abitare Sociale, rivolte a fasce deboli della popolazione (anziani, disabili) e soggetti a rischio di nuove povertà.

QUALITÀ DELLA VITA, intesa come quell’insieme di fattori determinati da decoro urbano, socialità, disponibilità di spazi pubblici, coinvolgimento anche dei singoli cittadini per costituire un reale welfare di comunità fondato su principi mutualistici.

EDUCAZIONE E FORMAZIONEquali strumenti per la crescita consapevole e competente di nuovi cittadini e, in generale, di tutta la Comunità mediante il rafforzamento:

  • del Patto per la Scuola e dei progetti connessi quali l‘ inclusione dei ragazzi stranieri, gli interventi di educazione alla Legalità, alle tematiche ambientali, a stili di vita sani.

  • del lavoro svolto dal Centro di Documentazione Educativa, quale centro di eccellenza dell’ educazione non formale,

  • degli interventi di prevenzione del disagio giovanile portati avanti dagli Operatori di Strada.

IL GOVERNO DEL TERRITORIO

La bussola dinamica del futuro saranno le previsioni del Nuovo Piano Strutturale, in modo particolare per alcuni cardini nel governo del territorio:

  • Riorganizzazione dei centri urbani principali (Grassina, Antella e Bagno a Ripoli), riqualificazione delle frazioni di Osteria Nuova, Ponte a Ema, Capannuccia.

  • Strategia del recupero e del frazionamento del patrimonio edilizio esistente

  • Promozione di una mobilità sostenibile, dalle piste ciclopedonali in tutto il Comune, all’arrivo della tranvia, alla connessione tra Vallina e la stazione ferroviaria di Compiobbi.

  • Sostegno al reddito e al lavoro, investendo sulla ruralità polifunzionale per garantire una maggior sostenibilità economica delle aziende agricole, ma anche favorire un congruo recupero, votato al reddito, degli edifici rurali. Come pure facilitando la riorganizzazione delle aree produttive e industriali, assecondando le istanze legittime di quanti operano sul territorio.

  • Edilizia scolastica per garantire spazi e servizi funzionali alla qualità e continuità del percorso formativo, pur all’interno delle nuove necessità funzionali-economiche quali l’accorpamento di alcuni plessi scolastici.

  • Sostenibilità ambientale di qualsiasi tipo di intervento, prevenzione del dissesto idrogeologico, risparmio energetico e nuove avanzate strategie di gestione dei rifiuti per traguardare nei prossimi anni la soglia dell’80% di raccolta differenziata

  • Le grandi infrastrutture, Variante alla Chiantigiana e Terza Corsia A1

SVILUPPO LOCALE

Quattro saranno gli ambiti in cui sostenere lavoroe reddito, mediante qualità delle infrastrutture (anche quelle informatiche!), garantendo una maggiore snellezza burocratica e dando certezza delle procedure, raggiungendo infine sinergie tra pubblico e privato.

  1. TURISMO E CULTURA: promozione pacchetti, percorsi ed offerte integrate e sviluppo di adeguate strategie di marketing sostenute anche attraverso la rimodulazione dell’utilizzo dell’imposta di soggiorno per migliorare il decoro urbano, valorizzazione dei luoghi dell’identità culturale ripolese quale occasione di una nuova economia sostenibile e qualificante:

  2. AGRICOLTURA: apertura di nuovi canali di commercializzazione e vendita dei prodotti di qualità; sostegno alla capacità/competitività imprenditoriale dei nostri operatori agricoli, mediante progetti, attività formativa, ed anche sollecitando forme consortili tra aziende.

  1. ARTIGIANATO/IMPRESA: implementare innovatività e competitività aziendale mediante incontri strutturati e costanti; facilitare il dialogo tra credito e impresatese a incentivare processi di start up

  1. COMMERCIO: preservare e valorizzare la funzione economica e sociale dei negozi di vicinato e dei centri commerciali naturali attraverso adeguati servizi (parcheggi, insegne commerciali ecc.), progetti e politiche condivisi .

AREA VASTA

Nel futuro prossimo dovremo confrontarci con l’ampio tema dell’area vasta, strettamente connesso ai principi di economicità, efficienza ed efficacia dei servizi erogati e alle necessarie dinamiche di riorganizzazione dei processi amministrativi, e delle interazioni tra più Enti Pubblici.

5 punti sono i punti focali su cui concentreremo il nostro impegno

  1. La definizione della Città metropolitana, per giocare un ruolo centrale all’interno di questa nuova istituzione e nelle sue scelte strategiche.A tal fine rafforzeremo i collegamenti con l’area del Chianti, pesare di più per contare di più.

  2. Le partecipate, al fine di migliorare le performancedi servizi strategici quali il trasporto pubblico locale o la raccolta dei rifiuti

  3. L’Unione dei comuni, così da dare concretezza all’accordo già in essere con Impruneta e verificarne i benefici che la gestione dei servizi in forma associata può comportare.

  4. La gestione del personale, quale pratica essenziale per individuare, valorizzaree promuovere le capacità interne, il merito, le competenze, così da moltiplicare “in economia” i risultati a favore della Comunità

  5. Politiche di coesione per utilizzare al meglio i fondi comunitari messi a disposizione dal piano di coesione europea 2014 – 2020, e superare i limiti imposti dal Patto di Stabilità a favore di interventi strategici per il nostro territorio.